La musica come libertà, la libertà come vocazione
Ci sono storie che non si raccontano con la voce, ma che si sentono vibrare nelle note di una canzone. La storia di Ricki è una di queste: fatta di silenzi, coraggio, rinunce e sogni che, nonostante tutto, hanno imparato a resistere.
Ricki arriva in Italia giovanissimo, partendo dall’Albania su un gommone, con il cuore colmo di speranza e la paura come unico compagno di viaggio. Il mare davanti a sé era un confine sottile tra la vita e la libertà. Ha rischiato tutto, perché vivere davvero vivere è un diritto che a volte, nella propria terra, viene negato. Eppure, la dignità e il desiderio di dare un senso diverso al proprio futuro gli hanno dato la forza di affrontare l’impossibile.
Con pazienza e fatica, Ricki si costruisce una nuova vita. Dopo anni di sacrifici riesce finalmente a riunire la sua famiglia, quella che aveva lasciato con un nodo alla gola. È in quel momento che può dire, con voce ferma e occhi pieni: Ora sono libero.
Si innamora, si sposa e diventa padre di due figli . Ogni giorno lavora con impegno, orgoglioso di poter offrire al proprio figlio ciò che a lui è stato tolto: stabilità, affetto, futuro. Ma Ricki porta dentro di sé un dono speciale, una scintilla che nessuna difficoltà è riuscita a spegnere: la musica.
È nel silenzio delle sue giornate più buie che la musica gli ha fatto compagnia. È stato il suo rifugio, la sua terapia, il ponte con le emozioni che non trovavano voce. Anni dopo, quella passione che sembrava solo un sogno lontano si trasforma in realtà: Ricki diventa DJ, ma non per mestiere per vocazione.
Dopo il lavoro, lo trovi ai matrimoni, alle feste, alle serate di paese, con le mani sui piatti e lo sguardo che brilla. Perché quando suona, Ricki non sta solo mixando canzoni: sta raccontando la sua storia, sta trasformando il dolore in gioia, la nostalgia in energia, la timidezza in presenza.
La sua musica è sincera, vera, contagiosa. Intorno a lui si crea un’atmosfera fatta di sorrisi, balli, libertà. Quella libertà che lui ha inseguito, attraversando il mare. Quella libertà che oggi dona a chi lo ascolta.
La sua famiglia è sempre lì, in prima fila, a guardarlo con orgoglio. Non serve parlare: basta un abbraccio, uno sguardo, un applauso. Sono uniti, come solo chi ha attraversato la tempesta può esserlo.
Ricki non dimentica da dove viene, ma oggi guarda avanti. Con umiltà, rispetto e quella forza gentile che solo le anime pure sanno avere. È un uomo semplice, ma pieno. Un DJ che fa ballare, ma soprattutto emozionare. Un ragazzo che ha scelto la vita, e ora la regala nota dopo nota.
Rit Van Aliaj, in arte DJ Rit, è nato in Albania il 31 maggio 1976. È arrivato ad Aosta nel 1995, dove passo dopo passo è diventato un barman professionista con 30 anni di esperienza. Fin da bambino ha coltivato una grande passione per la musica, iniziata negli anni ’90 a casa, selezionando CD e mixando con gli stereo dell’epoca.
Da circa dieci anni ha portato questa passione in pubblico, suonando in matrimoni, feste private e, più recentemente, in eventi come lo spettacolo Bravo Grazie e durante la festa RossoNera in Porta Praetoria ad Aosta con Top Italia Radio.
Oggi, la musica si sta trasformando per lui in un vero percorso professionale, con un progetto in collaborazione con Radio Club Aosta che promette di portare ancora più lontano la sua energia, la sua musica e la sua storia.
Emanuela Annovazzi
Diretta